Milano, senzatetto deve dire addio al figlio: “Come farebbe a vivere al freddo?”

Un triste racconto di Natale arriva da Milano dove all’ombra delle luci e delle vetrine una ragazza senzatetto ha partorito e ha poi deciso di lasciare il suo bambino per dare a lui una possibilità in più. Su lcaso è intervenuta anche la ministra Roccella

bambino figlio senzatetto abbandonato
Bambino (foto unsplash – italnews24.it)

Lei si chiama Sabrina mentre il suo compagno si chiama Michael. Il loro bambino, invece, ora attende che un’altra mamma e un altro papà, un’altra famiglia, possa accoglierglio. Perchè Sabrina e Michael hanno deciso di lasciare il loro bambino all’ospedale dove Sabrina ha partorito, lasciando trascorrere i dieci giorni previsti dalla legge italiana per il riconoscimento.

Sabrina ha 23 anni e con il compagno viene dalla Germania, dove Michael aveva un lavoro prima di finire per strada. La storia di questo abbandono dovuto all’impossibilità di mantenere in modo adeguato il neonato ha portato anche la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella ad esprimersi in merito a quanto diffusa sia in realtà questa dolorosa scelta.

Abbandona il figlio per dargli un futuro

Sabrina ha partorito il suo bambnino a inizio dicembre ma poi non lo ha portato con sè e non ha intenzione di riconoscerlo. Questo gesto attiva quindi la possibilitòà di adozione per il piccolo. Ma non è certo una storia di egoismo ma di una madre che consapevole di non avere un futuro per sè ha deciso di lasciare a suo figlio almeno una possibilità di vivere in una casa e non al freddo e al gelo. Il racconto che la ragazza di 23 anni ha fatto ai colleghi de Il Giorno è quantomai straziante perchè dimostra come a volte le scelte non siano scelte.

Gli articoli più letti: 

La storia di Sabrina, di Machael e del loro bambino comincia in Germania dove il ragazzo aveva un lavoro che però poi ha perso lasciando la sua famiglia, che si stava ampliando senza che in realtà i due se ne fossero accorti, senza casa. Sabrina ne Michael si sono poi spostati prima ad Amsterdam e poi a Chiasso arrivando da ultimo a Milano dove poi, a inizio mese, Sabrina ha partorito decidendo però di lasciare il bambino in ospedale perchè venisse adottato. Una storia su cui è intervenuta anche la ministra Roccella che ha commentato su Facebook come questa sia una scelta che tante donne fanno proprio a causa di condizioni economiche precarie.

Impostazioni privacy