Abitudine pericolosa: perché non bisogna tenere l’acqua sul comodino

Tenere un bicchiere pieno d’acqua sul comodino accanto al letto è una abitudine che moltissimi italiani e moltissime italiane hanno da sempre. Ma dovreste cambiare abitudine: questo il motivo

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Bicchiere d’acqua (foto Pexels)

Di notte può capitare di svegliarsi per un colpo di tosse oppure di sentire sete, perché magari si è mangiato qualcosa di molto saporito a cena. Tanti tengono quindi sul comodino un bicchiere pieno d’acqua fresca. Ma, e lo dice la scienza, in realtà questa abitudine di avere l’acqua a portata di mano sul comodino non fa bene all’organismo. E per tutta una serie di motivi.

Come è facile intuire, per esempio, se tenete il bicchiere sul comodino c’è il rischio che muovendovi nel sonno colpiate il comodino o direttamente il bicchiere, facendo rovesciare l’acqua. E dato che di solito sul comodino trovano posto almeno lo smartphone o il tablet c’è il rischio di creare danni irreparabili a questi costosi strumenti digitali. Ma non è questo il problema più grande se si tiene l’acqua sul comò.

Bicchiere d’acqua sul comodino, fa male alla salute

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Bicchiere d’acqua (foto Pexels)

Potrebbe sembrare un controsenso. Del resto tutti i medici sono concordi nel dire che occorre bere di più. Un corpo ben idratato è un corpo sano e la mancanza di acqua nell’organismo e quindi la concentrazione di sale e sali minerali può portare anche a situazioni patologiche gravi. Ma, se sentite proprio il bisogno di avere l’acqua a portata di mano anche di notte smettete di tenerla in un bicchiere e passate a un contenitore con il tappo. Come già detto, infatti, tenere un bicchiere non sorvegliato sul comodino potrebbe risultare pericoloso in caso di movimenti bruschi. Ma non solo.

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Durante la notte non potete tenere sotto controllo quello che accade, per esempio, sulla superficie dell’acqua che avete sul bicchiere. Esattamente come tutti gli esseri viventi, anche gli insetti hanno sete e potrebbe capitare che una zanzara oppure un moscerino decida di provare a bere la vostra acqua, cadendo e affogando nel liquido trasparente. Nel dormiveglia, prendendo il bicchiere, finireste quindi per inghiottire l’acqua con l’aggiunta indesiderata delle proteine animali. Un altro elemento da non sottovalutare è la polvere che, naturalmente presente nell’aria in ogni momento, può depositarsi sulla superficie dell’acqua insieme a germi e batteri.

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Importante da ultimo ciò che avviene come reazione chimica proprio all’acqua se viene esposta agli elementi che compongono l’aria. Nell’acqua avviene, a contatto con l’idrogeno e l’ossigeno, una reazione che porta a un cambiamento del ph e ad una maggior presenza di anidride carbonica trasformata in acido carbonico. Di nuovo, quindi, se avete siete di notte armatevi non di un bicchiere ma di una piccola borraccia e, soprattutto, ricordatevi di cambiare ogni mattina l’acqua presente per evitare che diventi terreno di coltura per agenti patogeni.

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