Nuove risorse e un ruolo operativo più incisivo per ANCI Lazio nel sostegno alle amministrazioni comunali. La Regione ha approvato una misura che prevede uno stanziamento di 400 mila euro per il 2026 e 850 mila euro all’anno a partire dal 2027, destinato a rafforzare le autonomie locali e la capacità amministrativa degli enti.
L’intervento è contenuto nella legge regionale relativa alle variazioni del bilancio di previsione 2026-2028. La norma individua ANCI Lazio come soggetto attuatore delle attività di supporto ai Comuni, introducendo un modello di collaborazione istituzionale che punta a rendere più efficace l’azione delle amministrazioni locali.
Sinibaldi: un sostegno concreto ai Comuni del Lazio
Ad accogliere positivamente il provvedimento è stato Daniele Sinibaldi, presidente di ANCI Lazio, intervenuto durante il Training Camp dell’associazione, organizzato a Sperlonga.
Secondo Sinibaldi, la misura rappresenta un passaggio significativo perché riconosce ad ANCI Lazio non soltanto una funzione di rappresentanza istituzionale, ma anche una competenza tecnica e operativa a sostegno degli enti locali.
Le nuove risorse consentiranno all’associazione di potenziare l’assistenza offerta ai Comuni e di accompagnarli nella gestione delle procedure amministrative, nella programmazione territoriale e nell’accesso alle opportunità di finanziamento.
Priorità a piccoli Comuni, aree montane e territori interni
Una particolare attenzione sarà riservata ai piccoli Comuni, alle amministrazioni montane e alle aree interne del Lazio, realtà che spesso devono affrontare carenze di personale, limitate competenze specialistiche e difficoltà nella partecipazione ai bandi.
Il rafforzamento della capacità amministrativa diventa quindi essenziale per permettere anche agli enti di dimensioni più contenute di progettare interventi, utilizzare correttamente le risorse disponibili e migliorare i servizi destinati ai cittadini.
L’obiettivo è ridurre le differenze tra i territori, sostenendo soprattutto quelle amministrazioni che dispongono di strutture organizzative più fragili e incontrano maggiori ostacoli nella realizzazione dei propri programmi.
Un nuovo modello di collaborazione istituzionale
La norma regionale viene considerata da ANCI Lazio particolarmente innovativa perché attribuisce formalmente all’associazione specifiche funzioni operative. Secondo Sinibaldi, potrebbe diventare un modello di riferimento anche per i rapporti tra le altre associazioni regionali dei Comuni e le rispettive amministrazioni.
La collaborazione tra Regione e ANCI potrà tradursi in assistenza tecnica, formazione, accompagnamento amministrativo e supporto alla progettazione, contribuendo a rendere gli enti locali più efficienti e preparati.
Non si tratta, quindi, soltanto di un finanziamento, ma della costruzione di una rete stabile attraverso la quale mettere a disposizione dei Comuni conoscenze, professionalità e strumenti operativi.
Il ringraziamento alla Regione Lazio
Il presidente di ANCI Lazio ha rivolto un ringraziamento al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e all’assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini, sottolineando il ruolo svolto nel percorso che ha portato all’approvazione della misura.
Per Sinibaldi, lo stanziamento riconosce il valore strategico dei Comuni e offre ad ANCI Lazio gli strumenti necessari per sostenerne concretamente l’attività.
Rafforzare i Comuni significa migliorare la capacità dei territori di rispondere alle esigenze dei cittadini, favorire lo sviluppo locale e rendere più accessibili le opportunità economiche e finanziarie disponibili.


