Caccia precipita a largo di Trapani, recuperato corpo del pilota

Le speranze di trovare ancora in vita il pilota del caccia precipitato al largo della costa di Trapani hanno dovuto lasciare il posto alla triste realtà con il ritrovamento del corpo del pilota

deceduto pilota eurofighter
Capitano Fabio Antonio Altruda (foto Aeronautica Militare)

Sono ancora tutte da accertare le cause che hanno portato il caccia Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare a schiantarsi nell’alveo del fiume nei pressi di Trapani, in località Locogrande portandosi via la vita di un giovane pilota originario di Caserta.

Anche dal profilo Twitter dell’Aeronautica Militare arrivano parole di cordoglio e di saluto per questo giovane capitano dell’Aeronautica. Ad unirsi al dolore espresso dall’Aeronautica arrivano poi anche le parole di cordoglio della Presidente del Consiglio Meloni e del Ministero della Difesa e del Ministro Guido Crosetto.

Eurofighter si schianta vicino Trapani, nulla da fare per il pilota

caccia schianto trapani
Eurofighter Typhoon ( foto Aeronautica militare)

Quando l’Eurofighter dell’Aeronautica Militare manovrato dal capitano Fabio Antonio Altruda è improvvisamente scomparso dai radar le ricerche sono partite immediatamente. L’aereo, un caccia intercettore multiruolo, si era levato in volo dall’aeroporto di Trapani Birgi per alcune manovre di addestramento. Le cause dell’incidente che hanno portato il velivolo a schiantarsi nell’alveo di un piccolo fiume che si trova a cinque miglia in direzione sud est rispetto alla base sono ancora tutte da accertare.

Potresti trovare interessante anche: Milano, rider investito: non è stato un caso

La scena che i soccorritori e vigili del fuoco si sono trovati davanti è stata quella di una carcassa infuocata con pezzi sparsi nel raggio di centinaia di metri intorno al luogo dell’impatto. E purtroppo tra le macerie incandescenti è stato rinvenuto anche il corpo del capitano Altruda.

Potresti trovare interessante anche: Lite in condominio a Venezia: morto un anziano signore

Per riuscire ad individuare il velivolo sono stati anche utilizzati alcuni palloni illuminanti e si sono mossi congiuntamente vigili del fuoco e Aeronautica. Lo schianto deve essere presumibilmente avvenuto mentre l’aereo era in fase di avvicinamento alla pista di atterraggio. Queste le parole pubblicate sul profilo ufficiale dell’Aeronautica Militare “Cieli Blu Fabio! Un grande dolore ha stretto il cuore di tutti noi,abbiamo sperato fino all’ultimo di ricevere una buona notizia. L’Aeronautica Militare, a partire dal #CapoSMA Gen. S.A. Luca Goretti esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia, agli amici, ai colleghi del #18Gruppo”. Cordoglio e dolore sono stati espressi anche dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e da molti rappresentanti delle istituzioni.

Impostazioni privacy