Carburante, rialzo accise ma il prezzo della benzina scende

Mentre si attendono di vedere i riflessi effettivi del taglio dello sconto voluto dal governo guidato da Giorgia Meloni sulle accise sui carburanti i prezzi sembrano comunque essere leggermente scesi

prezzi diesel servito
Benzina (foto Pexels)

Fare un pieno di benzina o di gasolio continua a costare molto caro ai cittadini italiani ma le famiglie stanno comunque registrando leggerissime fluttuazioni nel prezzo anche se, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico ed elaborati poi da Staffetta Quotidiana, i prezzi rimangono pressoché stazionari.

Critiche importanti alla decisione presa dal governo di centro-destra vengono dall’Unione dei consumatori che sottolinea come ormai le varie società che si occupano del carburante nel nostro Paese abbiano ritoccato i prezzi per far ricadere direttamente su chi fa benzina i ricavi più bassi dovuti al taglio ridotto delle accise.

Il carburante costa un po’ meno, ma se fosse una beffa?

Alle pompe di benzina è molto probabile che chi ha necessità di utilizzare l’auto per spostarsi difficilmente vedrà tornare i prezzi molto bassi del periodo della pandemia. Non appena sono infatti ripresi i movimenti e i consumi, tutte le pompe hanno ricominciato a registrare prezzi più alti e con la crisi energetica questi prezzi sono letteralmente schizzati alle stelle. L’intervento del governo precedente, guidato da Mario Draghi, aveva in parte ammortizzato gli aumenti andando a tagliare di 30 centesimi al litro le accise che lo Stato preleva.

Ma, nella Legge di Bilancio per il 2023, il governo guidato ora da Giorgio Meloni ha invece deciso di ridurre questo sconto ammortizzato dallo Stato portandolo da 30 centesimi a soli 18 centesimi al litro. Questa riduzione dello sconto, secondo un calcolo che è molto facile da fare, porterà quindi lentamente ad un aumento di circa 12 centesimi al litro per tutti i tipi di carburante. Per ora, comunque, secondo i dati riportati dall’Osservatorio Prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico, i prezzi sia del servito sia del self-service si stanno mantenendo nella media vista nelle ultime settimane. La media di un litro di benzina in una pompa servita è di 1,884 euro mentre per il diesel è di 1,960 euro. Per quello che riguarda il self-service i prezzi per la benzina sono a 1,739 euro al litro e per il diesel a 1,814 euro al litro. Anche chi aveva deciso di passare al GPL si trova ora a pagare in media 0,785 euro a litro mentre il metano viaggia intorno a 2,40 euro al litro.

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A lanciare l’allarme l’Unione Nazionale Consumatori che legge in questi aggiornamenti dei prezzi il fatto che i distributori abbiano già passato ai cittadini l’aumento dovuto al taglio dello sconto. Da parte del presidente dell’Associazione Massimiliano Dona c’è anche la preoccupazione per quello che potrebbe accadere ai prezzi nel momento in cui entreranno in vigore anche le misure di embargo contro il petrolio proveniente dalla Russia.

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