Aumento pensioni minime: importi e a chi spettano

Per molti pensionati che percepiscono solo gli assegni delle pensioni minime potrebbero arrivare aumenti consistenti. Queste le intenzioni rese note

pensioni minime
Pensionato (foto Unsplash)

Tra i molti temi e le molte questioni aperte che il governo guidato da Giorgia Meloni sta cercando di affrontare anche con la Legge di Bilancio per il 2023 c’è ovviamente quello che riguarda le pensioni. Con un capitolo a parte proprio per quelle minime.

Al momento nella Manovra per il 2023 ci sono già previsti alcuni aumenti ma, visto che comunque anche la stessa presidente del Consiglio rimane aperta ad aggiustamenti che non devono tradire l’anima della manovra, si parla anche di un ulteriore ritocco a salire. Ecco quello che si sa finora riguardo le intenzioni del governo per i pensionati con redditi più bassi.

Alzare le pensioni minime? Il governo ci sta pensando davvero

Tra le categorie di cittadini che più hanno sofferto e continuano a soffrire a causa dei rincari dovuti alla crisi energetica a sua volta innescatasi a seguito della guerra insensata che la Russia sta portando in Ucraina ci sono ovviamente i pensionati.

In particolare, e sono gli allarmi ripetuti che vengono dalle associazioni che si occupano dei più poveri, chi riceve la pensione minima si trova ora in assoluta difficoltà anche solo ad arrivare a fine mese. E visto che siamo nel periodo di Natale la situazione sarà ancora più delicata. Il governo Draghi ha già affrontato in parte la questione con una rivalutazione che ha portato effettivamente un po’ di denaro in più sui cedolini degli ultimi tre mesi. Ora però spetta al nuovo esecutivo guidato da Giorgia Meloni decidere che cosa si farà a partire dal 2023. Per ora nella Legge di Bilancio uscita dal Consiglio dei Ministri le pensioni minime sono rivalutate al 8,7% e passano quindi a 570 euro mensili dagli attuali 523 euro mensili. Sembra questo un aumento minimo ma è comunque un segnale.

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Tra le cose che il governo meloni vuole infatti portare a compimento nei suoi cinque anni di governo c’è arrivare a pensioni minime da 1000 euro, sulla spinta ovviamente di Forza Italia che ha fatto di questa cifra il suo stendardo elettorale. Ed è proprio secondo Forza Italia che si potrebbe addirittura già arrivare nel 2023 a 600 euro mensili. Ma questo innalzamento avrebbe dei paletti. In particolare sarebbe destinato solo agli over 70 che hanno un ISEE basso. Quanto debba essere basso questo valore ISEE non è ovviamente stato ancora reso noto ma, questa è la convinzione del partito guidato da Silvio Berlusconi, c’è spazio già da subito per questo ulteriore passo.

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